Questi rimedi omeopatici possono aiutare in determinate situazioni cliniche, vediamole…

Dolore dentale

Belladonna: per il dolore dentale pulsante, con calore, bruciore, arrossamento e infiammazione;

Chamomilla: quando il dolore è insopportabile, la persona si sente molto irritabile e pensa “non riesco a sopportare il dolore”;

Coffea: per forte dolore ai denti che fa impazzire la persona. Il paziente ha una forte sensibilità dentale e si mostra molto eccitato. Il mal di denti migliora se si beve qualcosa di freddo, ma ritorna ad ondate e mangiando o bevendo cose calde;

Hypericum: per il dolore nevralgico ed intenso;

Staphysagria: per presenza di carie ricorrenti o dolore anche dopo una ricostruzione. Si tratta di un ottimo rimedio per il dolore dentale dopo un turbamento emotivo, con sentimento di rabbia e indignazione. È anche utilizzata per il dolore da carie dentale durante la gravidanza, e per quelle carie nei bambini che si formano appena i loro denti fuoriescono in arcata.

Prima e dopo il trattamento odontoiatrico

Arnica: per il dolore da infiammazione tissutale, come ulcere orali, contusioni gengivali….;

Calendula: per dolore da raschiamento tissutale che comporta ematomi dopo una ferita o un taglio. Può essere utilizzata per ferite che non guariscono bene dopo un’estrazione o qualsiasi intervento dentale;

Hypericum: per il dolore nevralgico post operatorio;

Ledum: per il dolore o il fastidio causato dall’ago, con formazione di ematoma;

Phosphorous: se l’intervento odontoiatrico ha provocato molto sanguinamento.

TRATTAMENTO ENDODONTICO

Hepar Sulph: utile per prevenire infezioni post intervento endodontico;

Hypericum: per il dolore che non passa dopo trattamento endodontico, di natura nevralgica;

Ruta: se il dolore è di natura periostea.

TRATTAMENTO ORTODONTICO

Arnica: è il rimedio elettivo in caso di fastidio mucosale durante il trattamento ortodontico;

Calendula: per le ferite che si verificano dopo l’inserimento dell’apparecchio, che risultano essere molto dolorose;

Ruta: se il trattamento ortodontico può aver creato lesioni radicolari;

Staphysagria: se il filo ortodontico ha causato lesioni gengivali da taglio.

TRATTAMENTO CHIRURGICO

Arnica: per il dolore e infiammazione post estrattivo;

Belladonna: per il giorno dopo l’estrazione, riduce infiammazione e gonfiore. Questo rimedio è eccellente ed è uno dei migliori rimedi omeopatici per il mal di denti derivante dall’ infiammazione;
Bellis-Perennis: questo è il rimedio che segue bene l’Arnica per i tessuti traumatici più profondi;

Calendula: per aiutare la guarigione delle ferite gengivali, anche subito dopo l’estrazione;

Chamomilla: utile nei primi giorni dopo l’estrazione, poiché il dolore può essere intenso;

Hypericum: è il primo rimedio in omeopatia per il dolore nevralgico, specie se con l’estrazione è stato toccato il nervo linguale;

Millefollium: può essere usato se il Phos non aiuta a fermare il sanguinamento;

Phosphorous: se c’è stato molto sanguinamento;

Ruta: se c’è danno all’alveolo e dolore da quello;

Symphytum: può essere usato al posto di Ruta se questa non aiuta abbastanza.

L’ASCESSO DENTALE: PERIAPICALE E PARODONTALE

Belladonna: ai primi segni di infiammazione (rubor, tumor, dolor e calor);

Hepar Sulph: per dolore a scheggia, ipersensibilità al tatto e al freddo, e pus molto sviluppato che potrebbe drenare all’interno di una cavità.

Spesso mi piace alternare Belladonna e Hepar Sulph anche ogni ora o 2-3 ore, a seconda della gravità della situazione. Nella maggior parte dei casi, questo è ciò che serve per ridurre l’ascesso; 

Mercurius solubilis: se è presente febbre con un po’ di gonfiore che si estende all’orecchio. La bocca può avere un sapore e un odore sgradevole (dolce, metallico) e c’è spesso ipersalivazione;

Pyrogenium: in caso di febbre con ascesso;

Silicea: per la presenza di ascesso radicolare. Fistola gengivale già presente e da lungo tempo. Non è un rimedio ad azione rapida, quindi ci si aspetta una ripetizione costante nel tempo.

RIMEDI OMEOPATICI PER RAFFORZARE I DENTI, E RIMINERALIZZARE

Se tu o tuo figlio avete problemi dentali, alcuni rimedi di materia prima minerale possono aiutare a rafforzare lo smalto dentale, e a sostenere l’osso e i legamenti sottostanti che tengono i denti in posizione.

Sono inoltre preziose per chiunque—bambino piccolo, ragazzo o adulto—voglia prevenire la carie o sostenere la salute dentale durante periodi vulnerabili come la gravidanza, le fasi di crescita o la vita avanzata.

Dalla mia esperienza clinica, una volta formata una carie, dovrà essere necessariamente curata dal dentista; questi rimedi non possono ovviamente invertire il decadimento esistente. Tuttavia, possono rinforzare lo smalto, i tessuti circostanti e ridurre la suscettibilità a problemi futuri.

Questo li rende una scelta eccellente per:

  1. Bambini in fase di crescita
  2. Donne incinte
  3. Anziani
  4. Chiunque abbia condizioni croniche di salute che indeboliscano quella dentale.

Usati costantemente, questi rimedi possono essere una parte importante per mantenere denti forti e sani nel lungo periodo:​

  1. Calcium-phosphoricum dà solidità alla struttura ossea intorno ai denti. È un rimedio “nutritivo” che promuove la crescita cellulare;
  2. Calcium-fluoricum eccellente per rafforzare lo smalto dei denti;
  3. Silicea che favorisce la costruzione di tessuto connettivo sano e forte.

È fondamentale quindi effettuare una corretta visita omeopatica, per valutare con l’anamnesi e l’esame obiettivo intraorale, il giusto farmaco omeopatico sintomatologico per il paziente.

Dott.ssa Silvia Falaschini

Odontoiatra infantile ed Omeopata